giovedì 10 settembre 2009
L'origine dei sentimenti
Cominciamo un altro nuovo libro che promette di essere molto interessante: «inteligenza emotiva» di Daniel Goleman.
Questo libro parte da una osservazione dell'autore e che probabilmente molti di noi hanno fatto in maniera autonoma: come mai persone che verrebbero definite molto intelligenti risultano poi, nella vita di tutti i giorni, di scarso interesse e di "bassa qualità''?
Analogamente, come mai persone molto emotive, spinte dai più profondi e nobili sentimenti, trovano proprio in questa loro caratteristica un freno alla loro completa espressività?
A quanto pare il motivo è da ricercare nel conflitto tra ragione e sentimento. Conflitto che può essere risolto con le tecniche esposte in questo libro e che possono quindi essere traslate sul lavoro, la scuola, la vita di tutti i giorni.
Studi accurati sembrano dimostrare che esistono alcuni sentimenti che possono essere classificati come primordiali: collera, gioia, paura, tristezza. Queste emozioni sembrano essere proprio codificate nel DNA perché risultano indipendenti da ogni condizionamento sociale. Inoltre essendo sentimenti espressi anche da molti animali e naturale dedurre che sono legati alla lotta per la sopravvivenza; e che sono funzioni ospitate nella parte più antica del nostro cervello. Non è difficile legare la sopravvivenza all'istinto e alle emozioni basilari, anche semplicemente a livello intuitivo.
Ora, ad un certo punto dell'evoluzione, è apparsa la corteccia al cervello che ha apportato l'intelligenza al modello umano, facendolo balzare al vertice della piramide evolutiva. L'intelligenza è diventata il filtro delle emozioni base che così diventano, forse, sentimenti?
L'evoluzione ha impiegato dei millenni per selezionare le emozioni, mentre non ha ancora avuto il tempo di far convivere la razionalità con l'emotività. Aggiungiamo a questo la forte accellerazione che l'evoluzione sociale ha dato al conflitto tra razionalità ed emotività.
Insomma credo che avremo proprio da imparare delle belle da questo libro.
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