sabato 11 giugno 2011

Le quattro componenti dell'intelligenza interpersonale

Hatch e Gardner identificano quattro componenti caratteristiche dell'intelligenza interpersonale:
  1. Capacità di organizzare gruppi
  2. Capacità di negoziare soluzioni
  3. Capacità di stabilire legami personali
  4. Capacità di analisi della situazione sociale
Prese nel loro insieme, tutte queste abilità costituiscono l'essenza stessa della brillantezza nei rapporti interpersonali, gli ingredienti necessari per il fascino, il successo - perfino il carisma. p.148

sabato 7 maggio 2011

Metodo Stanislavsky

«[...] gli attori ricordano gesti, movimenti e altre espressioni di un'emozione provata intensamente in passato, nell'intento di rievocarla.» p. 145

venerdì 6 maggio 2011

Le emozioni sono contagiose come virus sociali

«I sentimenti degli altri ci contagiano proprio come se si trattasse di virus sociali.» p. 144

L'essere umano è un animale sociale e per questo motivo è dotato di sofisticati strumenti per scambiare con i propri simili messaggi emotivi. Ognuno di noi ha la capacità di inviare e ricevere a livello subliminale dei messaggi portatori di stati d'animo.
È proprio questo il meccanismo di base che rende le emozioni contagiose, e che meglio controllano le persone più abili nella comunicazione non verbale.

domenica 10 aprile 2011

L'abilità sociale

Per abilità sociale si intendono tutte quelle competenze sociali che contribuiscono all'efficacia dell'individuo nel trattare con gli altri; tra queste troviamo la capacità di gestire le emozioni delle altre persone.

«Essere in grado di gestire le emozioni altrui è un'abilità fondamentale nell'arte di trattare le relazioni interpersonali.» p. 141
L'autocontrollo e l'empatia sono i pilastri principali sui quali sviluppare l'abilità sociale:
«Riuscire a controllare le emozioni di qualcun altro - l'arte raffinata delle relazioni - richiede la maturità di altre due capacità emozionali, l'autocontrollo e l'empatia.» p.142 

lunedì 21 marzo 2011

Norme di espressione

«Paul Ekman usa il termine norme di espressione per indicare il consenso che prescrive quali sentimenti possano essere esibiti in modo appropriato, e quando.» p. 142

Si possono riconoscere almeno tre tipi fondamentali di norme di espressione:
  1. minimizzare l'esibizione delle emozioni;
  2. esagerare l'esibizione delle emozioni;
  3. sostituire un'emozione con un'altra.

Le norme d'espressione sono in un qualche modo imposizioni culturali, infatti è molto facile che intere regioni mostrino le stesse norme d'espressione.
Nelle relazioni con gli altri è quindi importante sapere che le espressioni sono alterate e in modo forse anche diverso dal nostro.

mercoledì 9 marzo 2011

Psicopatico o sociopatico

Una vita senza empatia è alla base di molti comportamenti criminali, rendendo possibile una separazione netta tra il soggetto criminale e le proprie vittime.
«L'insensibilità verso il dolore delle proprie vittime consente a questi soggetti di mentire a se stessi, incoraggiando così il proprio comportamento criminale.» p.135
In psichiatria questi individui sono catalogati come psicopatici:
«Gli psicopatici sono tipi interessanti, notoriamente del tutto privi di rimorso anche per gli atti più crudeli e spietati. La psicopatia, ossia l'incapacità di sentire empatia o compassione di sorta, e anche rimorsi di coscienza, è uno dei disturbi emozionali più sconcertanti.» p. 137

lunedì 27 settembre 2010

Empatia ed etica

Empatia ed etica hanno un legame profondo, che nasce nel momento in cui un soggetto formula un giudizio morale su un altro individuo. Molto spesso, quest'ultimo non è una persona reale, ma una vittima potenziale della questione morale. Ad esempio la caccia; il razzismo; la pena di morte; l'aborto; etc.

«Spesso l'atteggiamento empatico entra in gioco quando si formulano giudizi morali, in quanto i problemi etici comportano la presenza di vittime potenziali.» p. 133

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