sabato 3 luglio 2010

Mimetismo motorio

Rappresenta il significato tecnico originale della parola empatia che
«secondo la teoria di Titchener [...] scaturiva da una sorta di imitazione fisica della sofferenza fisica altrui, che poi evoca gli stessi sentimenti anche nell'imitatore.» [p.127]

Il mimetismo motorio è un comportamento naturale nei bambini molto piccoli, che tendono ad imitare i movimenti e comportamenti di altri coetanei, con lo scopo di entrare in sintonia emozionale. È un comportamento tipico anche dell'adulto, pur essendo traslato ad un livello inconscio e sul canale non verbale.

Un esperimento interessante che possiamo condurre noi stessi consiste, per l'appunto, nell'imitare la mimica facciale, oppure la gestualità, oppure altri comportamenti espressi a livello motorio da un'altra persona, per richiamare in noi le stesse emozioni scatenanti.

venerdì 2 luglio 2010

PONS

Profile Of Nonverbal Sensitivity - Profilo della sensibilità non verbale

È un test atto a misurare le capacità di un individuo di interpretare la comunicazione non verbale.
Per sommi casi, il test si compone di filmati in cui sono artificiosamente mascherati tutti i canali di comunicazione non verbale, tranne uno.

Ad esempio mostrando solo il gesticolare delle mani o dei piedi, bisogna essere in grado di interpretare lo stato d'animo dell'individuo ripreso.

giovedì 1 luglio 2010

Empatia

L'empatia è la capacità che sta alla base di buone e profonde relazioni con gli altri. È quindi nostro interesse coltivare in noi e aiutare a sviluppare in chi ci è caro l'empatia. Per fare questo ci è molto utile l'osservazione seguente:

«L'empatia si basa sull'auto-consapevolezza; quanto più aperti siamo verso le nostre emozioni, tanto più abili saremo anche nel leggere i sentimenti altrui.»
[p. 124]

Ancora una volta abbiamo ritrovato un ruolo importante per l'auto-consapevolezza, essendo alla base di uno sviluppo armonioso.

«In qualunque tipo di rapporto, la radice dell'interesse per l'altro sta nell'entrare in sintonia emozionale, nella capacità di essere empatici.»
[p. 124]

È proprio per questo motivo che una buona capacità empatica è fondamentale per costruire buoni rapporti interpersonali, sia nel lavoro che nella vita privata. Anzi, può essere proprio la qualità che fa la differenza.

«Raramente le emozioni dell'individuo vengono verbalizzate; molto più spesso sono espresse attraverso altri segni.»
[p. 125]

È per questo motivo che l'empatia è direttamente proporzionale alla capacità di interpretare la comunicazione non verbale. Forse questo è anche il motivo per cui le donne hanno una marcia in più rispetto agli uomini, essendo generalmente maggiore la loro propensione ad interpretare il canale di comunicazione non verbale.

martedì 8 giugno 2010

Appunti

Ho collezionato una prima parte di appunti in qualche pagina, quasi come se fosse una presentazione.

Suggerimenti e critiche sono ben accette.

sabato 8 maggio 2010

L'eccellenza

«Riuscire ad entrare nel flusso è la massima espressione dell'intelligenza emotiva; il flusso rappresenta forse il massimo livello di imbrigliamento e sfruttamento delle emozioni al servizio della prestazione e dell'apprendimento. Nel flusso le emozioni non sono solamente contenute e incanalate, ma positive, energizzate e in armonia con il compito cui ci si sta dedicando.»
[p. 118]

Si sta parlando di quei momenti in cui un individuo riesce a dare il massimo di sé, e spesso a superarsi pure. Questi momenti, queste situazioni sono caratterizzate tutte da alcuni aspetti in comune. La mente é completamente presa dalla situazione presente: passato e futuro non sono un problema; inoltre la situazione presente genera un forte senso di piacere ed appagamento. È molto interessante notare che la situazione di flusso appartiene sia alla sfera cognitiva che a quella fisica, essendo sperimentata anche dagli atleti, che la chiamano "la zona".
«Sebbene l'individuo in uno stato di flusso dia prestazioni al massimo livello, non è mai preoccupato di far bene, non indugia a pensare al successo o al fallimento: il puro e semplice piacere dell'atto in se basta a motivarlo».
In quanti modi è possibile entrare nel flusso? Eccone almeno due.

Il primo:
«Uno è quello di concentrarsi esclusivamente e intenzionalmente su ciò che si sta facendo; uno stato di profonda concentrazione è l'essenza stessa del flusso.»
Il secondo:
«L'individuo può entrare in questa "zona" anche quando trova un'attività nella quale è abile e vi si impegna a un livello che gli richiede un leggero sforzo.»

Il primo modo ricorda molto da vicino le pratiche meditative orientali, segno che queste hanno molto da insegnare.
Il secondo modo, invece, credo sia utile per la crescita personale propria e di chi ci sta vicino; da consigliare a tutti gli insegnanti e maestri.

Cosa accade nel cervello durante uno stato di flusso? Contrariamente all'intuizione, l'attività neurologica è minima; si potrebbe quasi dire che il cervello sia "freddo". Situazione, questa, che è completamente opposta nei casi di sequestro emozionale, dove i circuiti neurologici si attivano quasi a disturbarsi gli uni con gli altri.

venerdì 7 maggio 2010

Self-efficacy

«[...] la convinzione di avere il controllo sugli eventi della propria vita e di poter accettare le sfide nel momento in cui esse si presentano.» 
[pag.117]

martedì 4 maggio 2010

Ottimismo

«[...] l'ottimismo è un atteggiamento che impedisce all'individuo di sprofondare nell'apatia o nella depressione e di scivolare nella disperazione di fronte a situazioni difficili.»
[pag. 115]

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